Che succede in Groenlandia?


Nei giorni scorsi i giornali e il web hanno fibrillato per un po’ con titoli sullo scioglimento completo della Groenlandia, l’enorme isola quasi tutta coperta dai ghiacci dove sventola la bandiera danese (anche se in effetti la Groenlandia si autogoverna dal 1979 e non fa parte dell’Unione europea). E’ bene sapere intanto che se davvero tutto il ghiaccio che ricopre la Groenlandia si sciogliesse di colpo il livello complessivo degli oceani si alzerebbe di sei o sette metri! Sarebbe una catastrofe che ridicolizzerebbe gli tsunami degli anni scorsi, cancellando dalla faccia della terra città come New York e Londra. Molti mezzi di informazione nazionali hanno in effetti ripreso male la notizia di fonte americana che si può leggere per esempio sul New York Times, dando l’impressione ai lettori che la terra di Eric il Rosso sia adesso pelata come un biliardo. Così non è, il ghiaccio e ancora lì e ci resterà, quello che è successo di insolito invece è che le temperature estive hanno superato lo zero sull’intera calotta e dunque l’intera superficie ghiacciata manifesta segnali di scioglimento. Si badi bene che lo spessore del ghiaccio nelle zone centrali della Groenlandia supera i tremila metri, l’estate dovrebbe durare anni per scioglierlo tutto… Al di là degli svarioni giornalistici nostrani il fenomeno comunque deve essere considerato inquietante, un segnale di riscaldamento globale fuori controllo. Tagliare le emissioni di gas serra è sempre più urgente ma non ne parla nessuno, si vede che gli esquimesi non fanno audience.

Annunci

3 pensieri su “Che succede in Groenlandia?”

  1. a

    COME DAL IDEA DISEGNO SOPRA ESPOSTA

    INQUINAMENTO NELLE GRANDI METROPOLI E GENERALE
    pubblicata da Vincenzo Donzello il giorno martedì 8 febbraio 2011 alle ore 0.45
    A proposito delle frequenti questioni , riguardo l’inquinamento  atmosferico , se mi è gentilmente consentito , vorrei dire qualcosa.
    Nel lontano 1993 lavoravo presso una ditta  , che operava nella costruzione di strade.
    Mentre  nel periodo estivo  stavamo asfaltando una strada con   i macchinari adeguati, un mio compagno di lavoro preso dall’arsura e dalla fatica, scherzosamente  mi chiede di inventare qualcosa per non fare più le strade.
    Bene li per li  siccome  conoscendomi bene per le mie numerose piccole invenzioni per rincorrere ad alleviare  la fatica  nel lavoro quotidiano, accettai  se pur con un tocco di fantasia , la sfida , di poter ideare qualcosa che ci permettesse di non fare più i lavori  stradali.
    Allora, io abitavo da buon naturalista  in una casetta prefabbricata in legno  da solo in mezzo alla campagna ,nella quale  dopo  le ore di lavoro presso la ditta, mi dedicavo alla coltivazione di ortaggi.
    Per cui quella sera, preso dall’eccitazione della scommessa ,mi misi a pensare in che modo si poteva fare per  non fare più le strade essendo oggi   le stesse nei trasporti  considerate la spina dorsale dell’economia mondiale.
    Comincia a pensare , e mentre  tra tanti interrogativi e impossibile- assurdo-fantastico,cominciai   ad eseguire un semplicissimo ragionamento l’ogico.
    E cioè: Per non fare più le strade, non ci vogliono più le  automobili-
                Per non avere bisogno delle automobili  non bisogna avere i trasporti su strada.
               Per non avere bisogno dei trasporti bisogna costruire delle citta autosufficienti, tali da essere indipendenti l’una  
              dall’altra.
               Risultato  ECOLOGIA TRASPORTO E URBANISTICA =  CITTA ECOLOGICA
     
    Guardando oggi  come e composto il territorio in maniera , sregolata  dal punto di vista naturale   coperto da milioni di metri cubi di cemento  km. e km di strade –pali della luce –tralicci –linee elettriche ecc. ecc.,
    Che ne direstte di  vedere una sola costruzione , citta  a forma di  PANDORO cioe tronco di cono con un diametro alla base di 15 km. nella quale  all’esterno  perimetrale  verrebero  gli appartamenti ed all’interno  della stessa tutti i servizi  necessari all’autogestione  della stessa citta(supermercati -fabbriche–scuole –uffici pubblici–trasporti  a mezzo metropolitana e tutt0 centralizzato  e alimentato con energia elettrica, con l’aiuto di pannelli fotovoltaici posizionati nella parte superiore della citta .
    Bene  nella città in questione possono vivere tranquillamente dai  15 ai 20 milioni di persone in perfetta sintonia con la natura  e  con   una giustizia sociale  tale da garantire  il diritto ad ognuno dei cittadini che  la occupano.
    Per cui basterebbero  5 blocchi città di questo genere  per contenere  l’intera popolazione italiana.
     
    Praticamente il 98%  del suolo  pulito da catrame e cemeto e quant’altro  sarebbe utilizzato   in agricoltura  e   foreste
    e conseguente ripopolamento della fauna.
    Per quanto riguarda i trasporti e scambi tra citta e citta  , a fianco della città  con la costruzione di un aeroporto   avverranno per via aerea ( unica fonte di inqiinamento abbastanza ridotto  dall’autosufficienza della stessa città).
    Bene  Vi o ill’ustrato come da una semplice mente di un operaio  manovale , e per gioco cosa può nascere-
     
    Comunque il giorno dopo ,     meravigliato io stesso del progetto   partorito , mi presentai al lavoro  con la pretesa di aver trovato il sistema di non fare più le strade, lavoro tanto faticoso.
    E , mman mano che spiegavo  i miei compagni entusiati anhe loro  del buon esito della scommessa  mi dettero cento lire a titolo simbolico  per  finanziare questo progetto a loro parere  , da scenziato-
     
    Bene  dopo avere ricevuto i ringraziamenti   presi appuntamento con la direttrice del giornale L’UNITA  per potere divulgare l’idea , che purtroppo  nel 1995 dalla  Gent. Sig.ra  CARLA CHELO  veniva ritenuta  fantascientifica-
     
    A sua volta provai a divulgare  a più canali , ma sempre  niente.
    Ultimamente  nel 2006  inviai il disegno della citta correlato dell’idea progetto a l Ill.Sig SILVIO BERLUSCONI , ED ANHE LI, NIENTE
    Ad oggi  non mi resta che assistere  a questo  guazzabuglio di soluzioni,    alla maniera cane che si morde la coda ,ma  che alla fine  non si risolve niente  se non quando   il padre celeste manda qualche pioggia a pulire l’aria.
    Certamente  scritta così può essere difficile da capire  ma se per qualche motivo  vi interessasse  saro felice di dare altre spiegazioni  più approfondite.
    In fine Vi saluto con una massima  ” IL PROBLEMA VA RISOLTO ALLA RADICE” ciao Vincenzo

  2. QUANTO COSTA COSTRUIRE LA CITTA’ DI SOPRAVVIVENZA
    per esempio 10.000.000 di Abitanti.

    DIAMETRO CITTA : Km.15

    Piano terreno circonferenza Km. 47,10x 1.000 = m. 47.100: 15m appartamento= 3.140
    1 Cerchio interno “ m 46.472: !5 m “ = 3.098
    2 Cerchio “ “ m 45.844 :15 m “ = 3.056

    Appartamenti 1° cerchio esterno P.T. = 3.140 x 4 componenti media per famiglia = Pers.12.560
    Appartamento 1° “ interno = 3,098 “ “ “ = “ 12.392
    Appartamento 2° “ “ = 3.056” “ = “ 12.224
    “ “ “ “ 12.056 -168 11.888
    11.888 -168 11.720
    11.720 -168 11. 552
    “ 11.384
    11.216
    Appartamenti in 100 cerchi interni x 12.560= 1.256.000 – 1,60% = abitanti 1.235.904
    Appartamenti piano terra area base A 1.235.904 x 10 piani altezza citta’ 12.359.040 – 1,60%
    Citta’ con cento cerchi per un altezza di 10 piani , possono abitare circa 12.161.225 abitanti.

    VOLUME CITTA’ : R 7.500 — r 7514 — H m.35,00
    VOLUME CITTA’ MC = 417.526.936,68

    MC CITTA’ 417.526.936,68 X EURO 300 Mc = EURO 125 .258 .081 .004 c

    Praticamente con quello che spendiamo all’anno solo di autotrasporti su gomma all’anno in ITALIA t 39.828 .000 x euro 1.770 t media
    TOTALE euro 70.495.560.000
    In due anni costruiremmo la citta della sopravvivenza.

    1. PURTROPPO SE VEDIAMO I PROBLEMI SEMPRE PIU EMERGENTI E URGENTI CHE RIGUARDANO L’AMBIENTE A MIO PARERE L’UNICA SOLUZIONE E DI RIVEDERE COMPLETAMENTE IL MODO DI COSTRUIRE IN FUNZIONE ALLA POPOLAZIONE CHE NON E’ PIU’ QUELLA DI UNA VOLTA MA CHE E CRESCIUTA .
      QUINDI NON E POSSIBILE PENSARE IN MANIERA INDIVIDUALE MA OGNUNO IN CONSEGUENZA DELL’ALTRO .
      FACENDO QUESTO NON VEDO ALTRA SOLUZIONE CHE “LA CITTA’ DI SOPRAVVIVENZA”
      DIFATTI ATTUANDO QUESTA FILOSOFIA DI VITA ,INANZITUTTO SI RIDURREBBERO DEL 99,50 % L’USO DEL TERRITORIO PER COSTRUIRE EDIFICI-STRADE–COSTRUZIONI VARIE SPARSI QUA E LA, IMPIEGADO SOLO LO 0,50% DEL TERRITORIO.
      NON AVENDO BISOGNO DI TRASPORTI SU GOMMA PER L’ASSENZA DI STRADE SI RIDURREBBERO DEL 100% LE EMISSIONI PER I TRASPORTI.
      ESSENDO LA CITTA’ COMPATTA SI RIDURREBBE LE SPESE DI RISCALDAMENTO AL 02% DELL’ATTUALI SPESE
      SI AVREBBE CON QUATTRO ORE SETTIMANALI DI LAVORO IL DIRITTO ALLO STIPENDIO PER TUTTI.
      PRATICAMENTE RIDUCENDO AL MASSIMO LO SPRECO DELLE RISORSE CON L’IMPIEGO DI FONTI RINNOVABILI. SI ARRIVEREBBE AD UN MIGLIORE USO DEI BENI TERRENI MIGLIORANDO LA QUALITA’ DELLA VITA.
      ORA SE GUARDIAMO TUTTO QUELLO CHE SI STA TENTANDO DI FARE PER RIDURRE GLI SPRECHI ESEMPIO LE AUTO ELETTRICHE-O AD ACQUA-CENTRALI ATOMICHE- CRISI DEL LAVORO -GIOVANI SENZA SPERANZA-METTETECI TUTTO QUELLO CHE VOLETE.
      QUALE SOLUZIONE PRATICA E SEMPLICE CI PUO’ ESSERE MEGLIO DELLA CITTA’ DI SOPRAVVIVENZA???
      PURTROPPO QUESTO ANCHE 50 ANNI FA NON SI POTEVA FARE , MA ADESSO CON TUTTE LE CONOSCIENZE TECNICO SCENTIFICHE CHE ABBIAMO SI PUO’ FARE.
      PARLATENE CON QUALCUNO E VEDETE COME A MANO A MANO CHE SPIEGATE IL PROGETTO VI SENTITE DIRE CHE MAGARI SI FACESSE, MA CHE IMPOSSIBILE PERCHE’ CI SONO TROPPI INTERESSI IN GIOCO.

      QUESTA E’ L’UNICA SOLUZIONE PER TORNARE ALLE ORIGINI MANTENENDO LE CONOSCENZE AQUISITE.–IL PASSATO SI SPOSA CON IL FUTURO.
      DIVULGATE QUESTA IDEA PERCHE E’ L’UNICA SPERANZA REALE DI SOPRAVVIVENZA DELL’UMANITA E DELLA TERRA.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...