Uomini e squali


morire per una zuppa

Lo scorso anno in tutto il mondo dodici persone sono state uccise dagli squali. Lo scorso anno in tutto il mondo quaranta milioni di squali sono stati uccisi dalle persone. Secondo New Scientist milioni di questi grandi pesci vengono uccisi deliberatamente per preparare la zuppa di pinne di pescecane, una costosa leccornia che in Cina è sempre più richiesta, e altrettanti milioni accidentalmente, catturandoli con reti da pesca che non erano destinate a loro. La strage è talmente estesa che si teme per l’estinzione di numerose specie in varie zone del pianeta e per l’equilibrio biologico complessivo degli oceani. Gli squali infatti sono in maggioranza dei superpredatori, cioè mangiano pesci e altri animali carnivori come le foche, che a loro volta si nutrono di pesce erbivoro. In assenza di squali i carnivori mangiano troppo e si rischia la scomparsa di estesi ecosistemi, con gravi ripercussioni anche sulla stessa pesca. In molte zone turistiche come le Seychelles, le Galapagos e le Maldive la gente si immerge proprio per vedere gli squali, ovviamente la loro scomparsa genera danni economici molto rilevanti al turismo. In alcune zone infatti la pesca allo squalo è stata vietata, ma questo ingenera il fenomeno del bracconaggio, contrastato tra gli altri dagli attivisti di Sea Sheperd (letteralmente pastore del mare), un’organizzazione ecologista diretta dal capitano canadese Paul Watson, salito recentemente agli onori della cronaca per il suo arresto… in Germania! Le autorità tedesche hanno pedissequamente eseguito un mandato internazionale spiccato dal Costa Rica, paese che peraltro ha vietato la pesca alle pinne di squalo. Il capitano Watson è accusato di pirateria per aver ostacolato la pesca di frodo con la sua barca e rischia se trasferito nelle carceri centro americane di finire molto male, dato che i bracconieri sono criminali che là dentro hanno amici pronti a farlo fuori per pochi soldi, o almeno così temono i sostenitori dell’organizzazione, che stanno conducendo una campagna per l’annullamento dell’estradizione. Gli squali forse scarseggiano in mare, ma a terra sono più abbondanti che mai…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...