Il clima sotto l’ombrellone


...e l'anno prossimo? e tra dieci?

La sbalorditiva sequenza di catastrofi climatiche (Russia, Pakistan, Cina, India Europa Centrale e più di recente Portogallo) che hanno avuto luogo in questo terribile agosto 2010 non ha eco sufficiente sui media nostrani, e gli italiani sotto l’ombrellone probabilmente discutono più di beghe politiche nazionali che di questi immensi disastri. Con l’eccezione di Giampiero Maracchi, intervistato brevemente e un po’ confusamente dal Corriere, e di Luca Mercalli, intervistato sul Sole24ore, meraviglia in particolare l’assenza di attribuzione almeno possibile di queste situazioni estreme al riscaldamento globale indotto dalla nostre emissioni di gas serra, e l’assenza di riflessioni giornalistiche sulle possibili prospettive a breve-medio termine. Diversa la situazione in Francia, dove almeno il quotidiano Liberation ha titolato con grande evidenza in questo senso la settimana scorsa. Sul blog Science2 gestito dal giornalista scientifico Sylvestre Huet vengono anche presentati in dettaglio i nuovi dati statistici globali relativi al luglio scorso e ai primi sette mesi del 2010, che lo pongono al momento come l’anno più caldo mai registrato dai termometri. Come si vede dal grafico che riproduciamo, da almeno trent’anni il pianeta si trova in una fase di preoccupante riscaldamento globale, le cui conseguenze non si limitano solo a regioni remote: come avevamo prospettato qualche giorno fa  l’annuncio di forti danni ai raccolti russi e pakistani sta già avendo degli effetti negativi sui prezzi del grano, già rapidamente saliti sui mercati globali. Lester Brown, direttore del Earth Policy Institute annuncia che le riserve mondiali di granaglie sono in calo, prossime ai minimi registrati nel 2007 prima del boom dei prezzi iniziato nel 2008. Clima e cibo, questioni vitali ma senz’altro meno appassionanti di un appartamento a Montecarlo…

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Un pensiero su “Il clima sotto l’ombrellone”

  1. La maggior parte delle persone sotto l’ombrellone non parla certo del cambiamento climatico, cosa che invece dovrebbe interessare tutti, cerchiamo di sensibilizzare la gente su questo argomento; sulle conseguenze e su cosa fare per migliorare la situazione……
    Marialuisa della redazione di http://www.ourplanet.it
    sito ecologico, visitateci

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