Inquinamento: il carbone ci salverà?


...l'inquinamento della Val Padana, visto dallo spazio...

Sta per cambiare la mega centrale termoelettrica di Porto Tolle, nel bel mezzo del parco naturale del delta del Po. Un lungo processo di riconversione (previsti cinque anni di lavori) consentirà all’Enel di passare dall’olio combustibile al carbone, riducendo alquanto la potenza dell’impianto, che dai 2600 attuali scenderà a 2000 megawatt. L’impianto dovrebbe anche prevedere la cattura di parte della CO2 emessa e il suo stoccaggio sotto il mare Adriatico in collaborazione con Eni. Recentemente la società bolognese Nomisma Energia ha presentato uno studio teso a mostra i vantaggi che questa riconversione a carbone dovrebbe presentare per la qualità dell’aria della Val Padana, notoriamente tra le più inquinate del pianeta. In attesa di leggere i dettagli dello studio sembra di capire che Enel intende promuovere un maggiore uso della corrente elettrica (che evidentemente produrrà in sovrappiù rispetto alla domanda) sia nel riscaldamento che nei trasporti. Ora è senza dubbio vero che per migliorare la qualità dell’aria padana sarebbe meglio ridurre anche drasticamente la combustione di gasolio e metano (ma anche l’incenerimento di rifiuti)  e passare all’elettrico, ma bisogna che quest’ultimo sia prodotto da fonti pulite come il sole e il vento, non certo dallo sporchissimo carbone. In ogni caso sulla riconversione a carbone di Porto Tolle e sulla relativa autorizzazione da parte del Veneto (oliata da un mare di soldi) pende un’inchiesta della magistratura di Rovigo e fervono le proteste (di segno opposto) ambientaliste e sindacali. (con info di Marco Cervino)

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2 pensieri riguardo “Inquinamento: il carbone ci salverà?”

  1. il carbone che migliora la qualità dell’aria hah!! Che umorismo nero!!
    E lo stoccaggio dell’anidride carbonica, bella favoletta! http://noalcarbone.blogspot.com/search/label/Stoccaggio%20cattura%20CO2

    Peccato che non sia ancora praticabile (tecnicamente è ancora in fase sperimentale e tale resterà per anni) , e non sarà mai utilizzata su impianti di questa taglia perché non conveniente dal punto di vista economico!

    Ma si sa, certa gente è pagata per disinformare…A forza di balle e di greenwashing, anche il carbone diventa “pulito”.

    Non facciamoci infinocchiare..

  2. …esatto, aggiungo qualche altro dettaglio, i lavori prevedono la sistemazione di un ramo del Po per consentire il passaggio di circa 1500 navi carboniere all’anno, che (inquinando a loro volta) porteranno a Tolle carbone da tutto il mondo (i più grossi giacimenti sono in Australia e nel nord America). Il carbone quando brucia non solo emette quantità di CO2 molto superiori al metano per unità di energia prodotta ma è anche “ricco” di mercurio e altri metalli pesanti che i fumi spargono ovunque, aiutati dall’alta ciminiera (quasi 300 m) che consente di “bucare” lo strato limite…

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