La macchia avanza e la Exxon fa soldi


...che diavolo è quella roba nera?

Sono le meraviglie del petrolio, bellezza! Gli americani osservano costernati avanzare verso le grandi riserve naturali della Louisiana i cinquemila barili di petrolio che continuano a uscire ogni giorno dal relitto della piattaforma petrolifera BP scoppiata lo scorso 22 aprile nel Golfo del Messico (incidente che è costato la vita ad almeno undici operai), e allo stesso tempo la Exxon annuncia trionfalmente di aver guadagnato 6,3 miliardi di dollari nel solo primo trimestre di quest’anno, con una crescita del 38% rispetto all’anno passato, grazie ai nuovi prezzi del greggio, che è tornato a 80 dollari, nonostante la crisi economica.  Sarà anche vero che siamo al picco del petrolio, ma dubito che abbiamo raggiunto il punto più alto delle schifezze…

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2 pensieri riguardo “La macchia avanza e la Exxon fa soldi”

  1. Mi scusi se quello che scriverò non c’entrerà molto con la catastrofe avvenuta… Ma lei é il signore che ha tenuto una lezione alla scuola media di Renazzo???……. Se per caso è lei mi potrebbe dire se quello che è avvenuto nel film che lei ha menzionato (THE DAY AFTER TOMORROW) potrebbe accadere?????…… Mi scusi ancora per la domanda fuori luogo….. Complimenti….. I suoi articoli sono molto interessanti!!!!…… :) :) :)

  2. Si, sono quello di Renazzo.
    Il film di cui parliamo è senz’altro un divertente e ben fatto esempio di fantascienza catastrofica, a me piace molto e l’ho guardato e riguardato. Non è realistico naturalmente ma comunica un messaggio importante, cioè che il sistema climatico potrebbe cambiare all’improvviso, un po’ come un pezzo di domino, che se lo tocchi appena appena oscilla e torna al suo posto, ma se la spinta è appena un po’ più forte casca, e soprattutto a catena fa cascare tutti quelli della fila…
    Tornando al Golfo del Messico, l’incidente alla piattaforma non avrebbe avuto conseguenze così serie se la BP avesse installato una speciale e costosa valvola di chiusura che altre aziende adottano quando trivellano il fondo marino, e così un banale incidente tecnico si sta trasformando in un disastro colossale, che potrebbe anche trascinare nel fango il povero Obama… effetto domino anche qua! ciao e grazie

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