La conferenza climatica di Bolivia


Altro che Obama...

Il londinese Guardian ci informa con un articolo dell’ambasciatore di Bolivia alle Nazioni Unite, Pablo Solón-Romero, che per rimediare ai guasti prodotti a Copenaghen, il prossimo mese il suo paese terrà una nuova conferenza mondiale sul clima, in cui però stavolta dovrebbero essere i popoli a parlare e i governi ad ascoltare. Alla Conferencia Mundial de los Pueblos sobre el Cambio Climático y los Derechos de la Madre Tierra che si svolgerà in quel di Cochabamba dal 19 al 22 aprile 2010 la partecipazione è libera ma i lavori saranno molto impegnativi (ci saranno ben 17 diversi gruppi di lavoro) e verteranno sui veri problemi che incombono sui popoli, in particolare quelli del sud del mondo, e non su “finanza, mercati del carbonio, competitività di paesi ed aziende, opportunità d’affari” come è accaduto a Copenaghen secondo l’ambasciatore. I boliviani non scherzano, tanto che durante la conferenza sarà possibile partecipare a un referendum globale che potrebbe condurre miliardi di persone ad esprimere il proprio parere sulla questione climatica. Preparate la matita, pardon, il mouse.

Annunci

1 commento su “La conferenza climatica di Bolivia”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...