Il caldo e la pioggia


Madeira, sabato scorso...

Due notizie passate tra le brevi nei tg, tra scandali, Sanremi e altre italiche disgrazie. Due eventi luttuosi apparentemente sconnessi tra loro, il crollo del minareto venerdì scorso a Meknes in Marocco, che ha fatto quaranta morti, e l’alluvione a Madeira, l’isola portoghese, che sabato nella capitale Funchal di morti ne ha fatti altrettanti e forse più. Se aprite un atlante (o più modernamente consultate Google maps) scoprirete che Madeira si trova in pieno Atlantico, di fronte alla costa marocchina e sulla stessa rotta delle perturbazioni che da settimane passano prima su Madeira, poi sul Marocco. In quest’ultimo paese sono mesi che il maltempo fa danni, come si può leggere in francese sul blog Maghreb Info, e proprio al maltempo pare dovuto il crollo del minareto, reso instabile dalle piogge che da mesi si abbattono sulla città. Ma perché piove così tanto in posti che normalmente anche in inverno non superano gli 80-100 millimetri al mese? Qualche idea possiamo averla da queste notizie, che ho tradotto dal servizio meteo portoghese: “Il 20 febbraio 2010, l’isola di Madeira è stata investita da una forte attività frontale associata a una depressione centrata sulle Azzorre alle ore 00UTC in movimento verso nordest. La  massa d’aria calda associata con questo sistema frontale era caratterizzata da alta instabilità e trasportava una grande quantità di vapor d’acqua. I valori più alti di pioggia registrati in un’ora nelle stazioni di Funchal-Osservatorio e Pico do Arieiro erano, rispettivamente, 52 mm (tra le 9 e le 10 h) e 58 mm (tra le 10 e le 11 h). Tra le 6 e le 11 am queste stazioni hanno registrato 108 e 165 mm.” In sostanza dall’Atlantico, in pieno inverno, è arrivata aria molto calda e umida, due condizioni che favoriscono l’instabilità, ovvero piogge torrenziali, e in poche ore sono cadute l’equivalente di un paio di mesi di piogge normali… Troppa CO2, troppo caldo, troppa evaporazione, troppe piogge, troppi morti. Ed è solo l’inizio del secolo.

On February 20, the Madeira Island was affected by a strong frontal activity associated with a depression that was centred in the Azores at 00UTC and moving to the northeast. The hot air mass associated with this frontal system was characterized by high instability and carried a large content of water vapour.

The highest values of rainfall recorded in an hour at stations Funchal-Observatório and Pico do Arieiro were, respectively, 52 mm (between 9 and 10 h) and 58 mm (between 10 and 11 h). Between 6 and 11 am there were 108 mm and 165 mm in these stations, respectively.

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