Onu solare


Un Solartaxi per Ban.
Un Solartaxi per Ban.

Lo scorso 12 settembre il segretario dell’Onu Ban Ki-moon ha dichiarato “a fantastic experience” la sua corsa in Solartaxi, un nuovo mezzo interamente solare col quale si è fatto trasportare in giro per New York sul percorso da casa al lavoro. Solartaxi, realizzato dallo svizzero Louis Palmer, è in giro per il mondo da un po’ e il suo viaggio propagandistico si concluderà in dicembre dopo un importante sosta a Poznan, in Polonia, sede dei prossimi colloqui climatici COP14, una tappa intermedia di negoziati climatici collocata tra la conferenza di Bali dell’anno scorso e quella di Copenhagen del 2009, che stabilirà le regole del post-Kyoto. La conferenza di Poznan avverrà dopo le presidenziali americane (anche se il nuovo presidente si insedia formalmente solo nel 2009) e sarà quindi importante per capire se a Washington tira un’aria nuova rispetto a quella, assai stantia, dell’amministrazione Bush.

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4 pensieri riguardo “Onu solare”

  1. Malgrado la crisi su tutti i settori credo che se esiste un settore in grado di resistere e trainare una ripresa sia quello energetico focalizzato su progetti di risparmio ed efficienza al fine di abbattere i costi industriali di prodotto.

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  2. Viceversa, speriamo tutti che gli USA tornino a trainare anche in questo settore del Green Economy…

  3. Il solar taxi esiste veramente. L’ho visto e ci sono persino entrato (con fatica ma non si può pretender tutto). Il buon Louis Palmer ha tenuto un’interessantissima mini conferenza alla Direzione Generale Ambiente della Commissione. Il ragazzo è molto convincente e fuori dall’ingresso c’era il suo mezzo per dimostrare con i fatti che se si vuole si può, persino in Belgio. Da allora aspetto l’utilitaria elettrica per poi piazzare dei pannelli fotovoltaici sul tetto e girare “carbon free”. Gli annunci sulle riviste specializzate si susseguono mese dopo mese, ma della city car elettrica (non prototipale e a prezzo ragionevole) nemmeno l’ombra. Ho provato una vetturetta senza targa indiana. Funzionare funziona, ma per un costo di circa 15000 € pareva proprio un giocattolo di latta. Eppure ci sono delle città come Berlino che ci stanno provando seriamente. La domanda è sempre la stessa: quanto dovremo ancora aspettare prima di potere girare come Bauer? Io, intanto, continuo a fare sci di fondo! Angelo

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