Nucleare: i conti non tornano


Molti pensano, al di là di ogni considerazione ambientale sulle scorie radioattive, che le centrali nucleari siano un buon affare perché producono elettricità a basso costo. I conti non sembrano però indicare che questa sia effettivamente la verità. A fare un po’ di chiarezza ci prova per esempio l’ultimo numero in edicola di “FV fotovoltaici“, una rivista che somiglia un po’ a un catalogo commerciale di impiantistica fotovoltaica ma che contiene comunque del materiale originale interessante. Nell’articolo, a firma del coordinatore editoriale della rivista Roberto Rizzo, giornalista scientifico esperto di ambiente, autore anche di un libro, si parla infatti di costi di investimento stimati da Moody’s pari a 6-7mila $/kW, circa il doppio di quanto dichiarato per esempio da Conti, l’ad di Enel. I costi veri devono infatti comprendere sia la costruzione che lo smantellamento, come dimostrano i 4,3 miliardi di euro che costano allo stato le attività di Sogin Spa, impegnata nello smantellamento delle vecchie centrali atomiche Enel e Enea e nel mantenimento in sicurezza del combustibile irraggiato. Costi che vengono trasferiti nelle bollette elettriche di noi tutti in misura dell’1% circa. L’articolo cita recenti analisi fornite dal coordinatore delle campagne di Greenpeace Italia, Giuseppe Onufrio, e riportate anche nel sito QualEnergia.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...